Il profilo dell'Insegnante di Yoga

Competenze e qualità morali

  • Un attestato di almeno 250h come prova di un percorso di studi effettuato

  • Una certificazione di qualità che attesti la validità del corso effettuato

  • Formazione Continua a prova dei costanti aggiornamenti

  • L'esperienza lavorativa e formativa

  • Pratica dello Yoga nella vita di tutti i giorni e non solo durante la lezione

  • Capacità di ascolto, comprensione e tolleranza

  • Capacità di rispondere alle domande in base ai contenuti delle sacre scritture senza inquinare i consigli con il proprio vissuto

  • Astensione dal giudizio, dalle critiche e da tutti gli atteggiamenti nocivi e negativi

  • Capacità di trasmettere messaggi positivi senza inquinamento emozionale ed egoico

  • Atteggiamento costruttivo ed equanime

  • Insegnare lo Yoga come atto d'amore 

  • Dare sempre il buon esempio e non temere di dire la verità nel bene e nel male

  • Umiltà

  • Mitigato nel pensiero, nella parola, nelle emozioni, nel corpo, nel cibo, nel bere e nel comportamento

Se hai scelto di essere un Insegnante di Yoga sappi che il tuo compito è molto più grande di quello che credi

 

INFORMAZIONI UTILI

Allievi e professionisti informati

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Professioni non regolamentate

A partire dal 10 febbraio 2013, chiunque svolga una delle professioni riconducibili alla legge è tenuto ad indicare in ogni documento e nel rapporto scritto con il cliente (fattura, ricevuta, ecc.) il riferimento alla legge. L'inadempimento rientra tra le pratiche commerciali scorrette tra professionisti e consumatori e l'inosservanza è sanzionata con pene pecuniarie importanti. La dicitura da inserire nei vari documenti (ricevute, e-mail, consenso informato e materiale informativo) è:"Disciplinato ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n.4 (G.U. 26 gennaio 2013, n. 22)";

la legge in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi non obbliga l'iscrizione ad Associazioni di Categoria Professionali o a enti come la UNI. E' una libera scelta del professionista quella di preferire un'attestazione della propria qualifica da parte di un'associazione di categoria professionale. La legge in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi non obbliga l'iscrizione ad Associazioni di Categoria Professionali o a enti come la UNI. E' una libera scelta del professionista quella di preferire un'attestazione della propria qualifica da parte di un'associazione di categoria professionale. La legge permetterà al cliente di poter verificare nei siti delle associazioni di categoria se il suo professionista è "attestato" e in regola con gli aggiornamenti professionali richiesti dalla normativa europea.
Le associazioni professionali hanno il compito di valorizzare le competenze degli associati e garantire il rispetto delle regole deontologiche per agevolare la scelta e la tutela degli utenti. L'iscrizione ad una associazione professionale accreditata attesta che l'Operatore rispetta gli standard qualitativi e di qualificazione professionale secondo i principi ed i criteri stabiliti dall'Unione europea.

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L'Insegnante di Yoga

Chiarimenti sulla Norma UNI per l'Insegnante di Yoga

Il 6 dicembre 2016 è stata pubblicata la Norma UNI sull'Insegnante di Yoga. In questa pagina cerchiamo di spiegare in modo chiaro di cosa si tratta e che impatto potrebbe avere sull'ambito lavorativo degli Insegnanti di Yoga.

Cos'è una norma UNI?

Le norme UNI sono documenti che descrivono le competenze, le conoscenze e le abilità che un professionista di un determinato settore dovrebbe avere per essere considerato un professionista di qualità.

Queste norme vengono redatte da UNI [Ente di normazione italiano (http://www.uni.com/index.php)] affinché successivamente un altro ente (una società che si occupa di certificazioni) possa verificare la conformità del professionista alla norma che lo riguarda, riconoscendone la qualità e certificandola.

In cosa consiste la norma UNI sull'Insegnante Yoga?

La norma UNI sull'Insegnante di Yoga quindi definisce gli standard qualitativi che un "professionista" di questo settore dovrebbe possedere per essere considerato "di qualità", o quantomeno realmente competente e preparato.

La norma UNI non è vincolante ma rappresenta uno schema di riferimento per valutare la qualità della professione svolta. Non è obbligatorio attenersi a questo schema e l'adesione ai requisiti indicati nella norma UNI è quindi spontanea e volontaria. Il professionista potrebbe decidere di rivolgersi ad un ente abilitato alla certificazione per dimostrare la sua preparazione e la qualità del suo operato a coloro che si rivolgeranno a lui.

La norma UNI sull'Insegnante di Yoga diviene utile se prendiamo in considerazione la legge 4/2013 sulle professioni non regolamentate dove si afferma che in presenza di una norma UNI in vigore, essa costituisce il riferimento per valutare se il professionista ha i requisiti per essere considerato propriamente qualificato. In pratica chi è a norma si qualifica meglio di chi non lo è agli occhi dell'utente finale.

Di fatto le persone che si interessano allo Yoga possono scegliere un insegnante di Yoga da seguire e da cui apprendere la disciplina basandosi sulla fiducia personale, sulla sua reputazione o su altri criteri per intraprendere lo studio e iniziare a praticare. Chi volesse un parametro in più per scegliere un insegnante affidabile, magari senza conoscerlo personalmente o tramite raccomandazione, potrebbe preferire rivolgersi a un professionista certificato a norma UNI.

La scelta di certificarsi a norma UNI quindi è soggettiva e adottata o meno dai singoli insegnanti per qualificarsi nel panorama attuale dello Yoga. Possedere una certificazione a norma UNI aggiunge di fatto valore al proprio curriculum, poiché risulta come un biglietto da visita "vidimato" ufficialmente e certificato da un organismo accreditato presso l'Ente Italiano di Accreditamento (Accredia) secondo lo standard ISO/IEC 17024 per la certificazione delle persone.

E se un Insegnante Yoga non vuole ottenere la certificazione UNI?

Se un Insegnante Yoga non desidera investire denaro per ottenere la certificazione a norma UNI non perde niente e può continuare a svolgere la sua attività rispettando le leggi in vigore riguardo alla responsabilità civile e fiscale.

L'adesione alla norma UNI è quindi volontaria, non impositiva poiché non determina un obbligo in nessun modo. Nessun insegnante di Yoga è obbligato a fare riferimento alla norma UNI per continuare ad insegnare ma chi è interessato a conoscere i requisiti richiesti per la certificazione potrebbe decidere se fare questo investimento e quello necessario per essere poi certificati a norma da un ente abilitato a verificare la sua conformità.

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European Qualifications Framework

L'EQF è un sistema comune europeo di riferimento che viene utilizzato per collegare tra loro i sistemi e i quadri nazionali delle qualifiche di paesi diversi. Funge da dispositivo di traduzione utile a rendere le qualifiche più comprensibili e aiuta studenti e lavoratori a spostarsi da un paese all'altro, a cambiare lavoro o a spostarsi fra istituzioni di istruzione e formazione dello stesso paese. Gli utenti principali dell'EQF sono gli enti che si occupano dei sistemi e dei quadri delle qualifiche a livello settoriale e/o nazionale: una volta adeguati i rispettivi sistemi all'EQF, quest'ultimo consentirà agli individui, ai datori di lavoro e ai fornitori di servizi di istruzione e formazione di mettere a confronto le singole qualifiche di paesi e sistemi di istruzione e formazione differenti. L'insegnante di Yoga è inquadrato al livello 3 in quanto riceve un attestato di formazione professionale.